PRENSA LATINA 30 agosto - 3 settembre 2010



Numerose le visite a un museo dedicato a una dirigente cubana scomparsa
30.8 – Circa 14.000 persone hanno visitato dalla sua apertura nell’aprile scorso il Memorial Vilma Espín, la dirigente scomparsa nel 2007 e fondatrice insieme al leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, della Federazione delle Donne Cubane (FMC). Situato nella città orientale di Santiago de Cuba - la seconda per importanza del paese - l'edificio è stato l'abitazione della Espín dai nove anni fino al trionfo della Rivoluzione nel 1959, evidenzia oggi il quotidiano Granma. E’ stato il quartiere generale del Movimento 26 de Julio – l’organizzazione rivoluzionaria che ha diretto la lotta contro il regime di Fulgencio Batista - e poi sede del piano di sviluppo intrapreso dalla Rivoluzione nel massiccio montuoso della Sierra Maestra. È composto da sei sale che raccolgono documenti e altri oggetti di Vilma nei periodi del Segundo Frente, della clandestinità, della formazione della famiglia insieme al Presidente Raúl Castro, della sua attività nella FMC e nelle responsabilità politiche.

Medicinale unico cubano, piatto forte al Congresso di Biotecnologia
30.8 - Il Congresso internazionale Biotecnologia Habana 2010 avrà come piatto forte la presentazione del medicinale cubano HEBERPROT-P, di successo nel trattamento dell'ulcera del piede diabetico e unico del suo tipo nel mondo. Il farmaco, registrato a Cuba dal 2006, ha fatto beneficiato già circa 10.000 pazienti di Cuba, Venezuela, Algeria e Argentina, e ora sarà argomento dei dibattiti sul trattamento integrale di questa malattia che si svolgeranno a La Habana dal 20 al 22 ottobre prossimo. L’HEBERPROT-P è un prodotto basato sul fattore di crescita umana ricombinante che permette di cicatrizzare le lesioni e di far diminuire le amputazioni nella maggior parte dei casi, salvando le estremità che prima erano condannate alla mutilazione.

Ritornati a Timor Est i borsisti che hanno studiato medicina a Cuba
30.8 - Un gruppo di 10 borsisti di Timor Est che ha studiato medicina a Cuba è ritornato a Dili per terminare il sesto anno del corso e per rafforzare la gestione della salute in questo giovane paese. Tra gli allievi si distingue uno già laureato in Optometria e Ottica, una specialità di cui c’è molto bisogno a Timor Est, un paese povero che ha raggiunto la sua indipendenza nel maggio del 2002. Cuba ha brigate umanitarie di cooperanti medici e di alfabetizzatori a Timor Est per aiutare a migliorare gli indici della salute ed eliminare l'analfabetismo.

Fidel Castro: con amore ed educazione si può creare un mondo per tutti
31.8 - Con educazione e amore si può creare il mondo futuro con uguali diritti per tutti i suoi cittadini, ha affermato il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, nella seconda parte di un'intervista a un quotidiano messicano. “Il mondo del futuro deve essere comune, e i diritti degli esseri umani devono stare al di sopra dei diritti individuali...”, ha affermato Fidel Castro al quotidiano La Jornada riportata dal sito www.cubadebate.cu. Sarà un mondo bello, dove i diritti saranno uguali per tutti, ha aggiunto il leader cubano nella conversazione con la giornalista messicana Carmen Lira Saade. Alla domanda in che modo si otterrà questa unità, Fidel, che è anche Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, ha risposto con l’educazione, oltre a creare amore e fiducia. In un'altra parte dell'incontro, che è durato cinque ore, Fidel Castro ha denunciato che il virus del dengue emorragico che nel 1981 ha causato oltre 150 morti, la maggior parte bambini, è stato introdotto a Cuba dai controrivoluzionari al servizio di Luis Posada Carriles. Riferendosi all'ostilità degli Stati Uniti contro Cuba, Fidel Castro ha affermò che oggi il blocco è vigente più che mai, e con l'aggravante, in questi momenti, che è legge costituzionale negli Stati Uniti. Sì, lì c’è la legge Helms-Burton, di ingerenza e di annessione, e la legge Torricelli, debitamente approvate dal Congresso degli Stati Uniti, ha ricordato.

Fidel Castro visita l’acquario accompagnato da un giornalista statunitense
31.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha visitato l'Acquario Nazionale di Cuba in compagnia del giornalista statunitense Jeffrey Goldberg, esperto in temi del Medio Oriente e sulle questioni di Israele. Goldberg, che scrive per la rivista The Atlantic, ha intervistato Fidel Castro domenica scorsa, come riporta una notizia pubblicata oggi dal quotidiano Granma. La visita del leader cubano all'Acquario è avvenuta 45 giorni dopo la sua prima visita a questa struttura scientifica e ricreativa nel luglio scorso e in questa occasione è stato accompagnato anche dall'accademica Julia Sweig, esperta del Consiglio per le Relazioni Estere (CFR, dalla sigla in inglese). Inoltre la presidentessa della Comunità Ebraica di Cuba, Adela Dworin, ha assistito allo spettacolo subacqueo, costantemente rinnovato da quando è iniziato oltre cinque anni fa. Fidel Castro e i suoi accompagnatori hanno allo spettacolo e poi si sono congratulati con i giovani addestratori dei delfini, che allo stesso tempo sono anche gli autori delle coreografie sottomarine. Durante la giornata all'Acquario vi è stato anche uno scambio di informazioni internazionali tra il leader della Rivoluzione cubana e i suoi ospiti, ed è stata ricordata la visita di Fidel Castro alla Comunità Ebraica Cubana il 20 dicembre 1998. Allo stesso modo è stato fatto riferimento all'intervista a Fidel Castro pubblicata questo martedì nella sua prima parte dal quotidiano messicano La Jornada ed è stata commentata la presentazione del libro “La vittoria strategica” in Venezuela e Bolivia.

Cuba sottolinea il disprezzo degli Stati Uniti per gli accordi nell’OMC
1.9 – A Ginevra, Cuba ha sottolineato il ripetuto disprezzo degli Stati Uniti sui giudizi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e ha chiesto il rispetto agli accordi raggiunti nell'Organismo di Soluzione dei Contrasti (OSD). Un'altra volta è risaltato l'inadempimento di Washington rispetto alla Sezione 211 del Legge Omnibus di Assegnazioni dell'anno 1998 e della sua incompatibilità con il diritto internazionale in materia di proprietà intellettuale. In concreto il riferimento è all'usurpazione di marchi da parte dell'azienda Bacardí del nome del rum cubano Havana Club, registrato nel territorio nordamericano dal 1976 dall’azienda Cubaexport. Nel suo intervento presso l'OSD dell'OMC, l'Ambasciatore di Cuba a Ginevra, Rodolfo Reyes, ha deplorato la retorica dei rappresentanti dell'amministrazione Obama, che ripetono che stanno lavorando con il Congresso per rispettare le raccomandazioni. India, Ecuador, Cina, Brasile, Venezuela, Vietnam, Uruguay, Paraguay, Messico, Argentina, Angola e Nicaragua hanno manifestato preoccupazione per il precedente rifiuto della mancanza di volontà degli Stati Uniti nel compimento dei loro obblighi e hanno rinnovato il loro sostegno a Cuba.

Cuba denuncia l’incremento internazionale della tratta di persone
1.9 - Cuba ha denunciato che la tratta di persone è aumentata nonostante l'importanza che la comunità internazionale conferisce a questo tema. Accogliendo positivamente il lancio del Piano di azione mondiale contro la tratta di persone, il rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Pedro Núñez Mosquera, ha espresso la speranza che questo sia un meccanismo efficace per affrontare il male. Speriamo che contribuisca a incrementare la cooperazione internazionale in materia, sulla base del pieno rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale degli Stati, ha precisato. Ha detto che il suo paese conta su una legislazione e su solide istituzioni che hanno mostrato la loro efficacia nel combattere questo problema e ha manifestato la disposizione cubana di rafforzare in questa materia la cooperazione con tutti gli Stati e gli organismi appartenenti alle Nazioni Unite.

Cuba sale nella classifica mondiale degli scacchi
1.9 - Cuba è salita al 18° posto nella classifica mondiale degli scacchi, secondo l'aggiornamento diffuso oggi dalla Federazione Internazionale della disciplina (FIDE, dalla sigla in francese). La classifica che tiene conto della media dei suoi 10 migliori giocatori, ha posto Cuba in questa posizione grazie ai 2.589 punti ELO, con i quali ha migliorato il 21° posto e i 2.581 punti della classifica precedente. Al miglioramento, ha contribuito in modo notevole l’ascesa del Gran Maestro Lázaro Bruzón, che è salito al 58° posto nel mondo, la sua miglior posizione individuale, come risultato dei 2.679 punti, dopo l’aggiunta di 26 punti nel luglio scorso.

Riconoscimento alle aziende cubane che proteggono l’ambiente
2.9 - L'Ufficio Tecnico dell'Ozono di Cuba ha dato il suo riconoscimento a aziende che hanno eliminato l'uso di sostanze che danneggiano la cappa di ozono, una delle priorità di Cuba in materia ambientale. Detto ente consegnerà i certificati di accredito il prossimo 16 settembre, quando sarà celebrata la Giornata Mondiale per la Protezione della Cappa di Ozono. Il riconoscimento certifica che nelle loro produzioni e servizi hanno smesso di utilizzare refrigeranti con clorofluorocarburi, noti con la sigla CFC (contenuti in sistemi di refrigerazione, condizionatori d’aria, schiume isolanti, solventi e contenitori a perdere). La cappa di ozono che avvolge la Terra è come un mantello che protegge gli esseri viventi dai raggi ultravioletti.

Giovani delle Fiji studieranno medicina a Cuba
2.9 - I primi sei giovani selezionati dal Governo delle Fiji per studiare medicina a Cuba sono già nell'isola caraibica, ha informato oggi a Suva una fonte ufficiale. Secondo il segretario permanente della Commissione di Servizio Pubblico, Parmesh Chand, a questo gruppo si aggiungeranno presto altri 14 studenti, come parte di un programma di 20 borse di studio concordato dalle autorità dei due paesi. L'idea di mandare studenti di medicina a Cuba ha preso corpo da quando le due nazioni hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 2003, ha affermato il funzionario, in dichiarazioni alla stampa locale.

Fidel Castro chiede rispetto al privilegio dell'Umanità alla vita
3.9 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha chiesto oggi rispetto al privilegio dell'Umanità a vivere e ha messo in risalto il grave pericolo che costituisce una possibile aggressione degli Stati Uniti contro l'Iran. Davanti a migliaia di studenti che hanno riempito la storica scalinata dell'Università di La Habana, Fidel Castro ha ringraziato per l'appoggio morale dei giovani alla lotta per la pace nel mondo e li ha esortati a non smettere di combattere perché, come in molte battaglie del passato, è anche possibile vincere. Che la vita umana si preservi, che i bambini e giovani ne godano in un mondo di giustizia, che i genitori e i nonni condividano con loro il privilegio di vivere in un mondo con un’equa distribuzione delle ricchezze materiali e spirituali create dall'uomo, ha proclamato. Fidel Castro ha ricordato la sua entrata in questa stessa università 65 anni prima dove, ha affermato, ha compreso quale fosse il suo vero destino, e ha fatto riferimento a numerose informazioni giornalistiche e dichiarazioni di personalità allarmate per le conseguenze di una possibile guerra nucleare nel Medio Oriente.

Obama prolunga le misure di blocco contro Cuba
3.9 - Il Presidente statunitense, Barack Obama, ha notificato oggi l'estensione delle sanzioni della Legge contro il Commercio con il Nemico, azione diretta a continuare il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba. La Casa Bianca ha diffuso in un comunicato che Obama ha firmato un memorandum alla segretaria di Stato, Hillary Clinton, e al titolare del Tesoro, Timothy Geithner, nel quale prolunga fino al 14 settembre 2011 la legislazione. Nel testo, Obama aggiunge che “la continuazione per un anno di queste misure relative a Cuba conviene agli interessi nazionali degli Stati Uniti”. Con tale disposizione Washington ribadisce la sua posizione che il Governo cubano è ancora un rischio per la sicurezza del paese e pertanto proibisce che le aziende statunitensi possano commerciare con Cuba. Cuba è l'unico paese del mondo soggetto alle sanzioni della Legge contro il Commercio con il Nemico, dopo che nel 2008 l'amministrazione di George W. Bush aveva optato per non rinnovare l'applicazione della misura alla Repubblica Popolare Democratica della Corea.